CADUTA DEI CAPELLI: SCOPRIAMO INSIEME COSA SUCCEDE
Comprendere il ciclo vitale del capello per prendersene cura nel modo giusto e avere sempre una chioma morbida, bella e corposa… è fondamentale.
La caduta dei capelli raramente arriva all’improvviso.
Più spesso si insinua lentamente nella quotidianità: una riga che si allarga, una coda più sottile, capelli che restano sul cuscino o nella spazzola.
All’inizio si minimizza.
È stress. È il cambio di stagione. Passerà.
Ma quando il fenomeno persiste, tutte noi viviamo qualcosa di più profondo:
insicurezza, frustrazione, la sensazione di “non riconoscersi più” davanti allo specchio.
È importante dirlo con chiarezza:
👉 la caduta dei capelli non è solo un problema estetico.
È un segnale biologico, e spesso anche emotivo, che racconta uno squilibrio in atto.
Il capello è vivo: conoscere il suo ciclo è il primo passo da fare
Ogni capello segue un ciclo vitale preciso, composto da tre fasi:
🌿 Fase Anagen (crescita)
È la fase più lunga e importante.
Il capello cresce, il follicolo è attivo, ben idratato e nutrito.
In una cute sana, l’80–90% dei capelli si trova in questa fase.
🌿 Fase Catagen (transizione)
Il follicolo rallenta la sua attività.
È una fase breve, fisiologica, in cui il capello si prepara a “lasciare spazio”.
🌿 Fase Telogen (caduta)
Il capello cade per permettere la nascita di uno nuovo.
Anche questa fase è normale solo se rimane “equilibrata”.
👉 Il problema nasce quando troppi capelli entrano prematuramente in fase telogen
e pochi riescono a rientrare correttamente in fase anagen.
È qui che compaiono:
-
diradamento
-
capelli più fini
-
perdita di densità
-
crescita lenta o assente
Perché oggi la caduta colpisce anche donne giovani
Sempre più spesso osserviamo donne tra i 22 e i 35 anni con segni evidenti di indebolimento.
Molto spesso le cause sono da trovare in infiammazioni croniche della cute, stress prolungato (cortisolo elevato), squilibri ormonali o tiroidei, carenze nutrizionali, uso di farmaci (antibiotici, cortisonici) o ancora, trattamenti aggressivi ripetuti nel tempo.
Il cuoio capelluto è un tessuto vivo, sensibile a tutto ciò che accade nel corpo.
Quando entra in uno stato di allerta, protegge se stesso riducendo l’attività dei follicoli.
La caduta, quindi, non è il problema:
👉 è la conseguenza.
Perché shampoo e prodotti “a caso” non funzionano
Uno degli errori più comuni è cercare una soluzione rapida:
un nuovo shampoo, una fiala trovata online, un integratore consigliato da qualcuno.
Ma senza sapere:
-
in che stato è la cute
-
in quale fase si trovano i follicoli
-
se c’è infiammazione o miniaturizzazione
qualsiasi intervento rischia di essere inefficace o temporaneo.
In tricologia vale una regola fondamentale:
👉 non si cura ciò che non si conosce.
Perché serve un percorso, non un singolo trattamento?
Il ciclo del capello è lento.
Un follicolo ha bisogno di stimoli costanti, non di interventi sporadici.
Per questo, quando l’obiettivo è:
-
ridurre la caduta
-
rinforzare i capelli esistenti
-
creare le condizioni per una possibile ricrescita
è necessario lavorare con:
-
continuità
-
monitoraggio
-
stimolazione mirata
-
supporto domiciliare coerente
Ed è da questa logica che nasce il nostro Percorso Rinascita 🌿🌸
Il nostro Percorso Rinascita
Il Percorso Rinascita non promette miracoli.
Ti consegna un metodo.
Si basa su tre pilastri fondamentali:
1️⃣ Riattivare la cute
Attraverso stimolazione transdermica ed elettrostimolazione, si lavora sulla microcircolazione, sull’ossigenazione e sul metabolismo del cuoio capelluto.
2️⃣ Sostenere il follicolo nel tempo
Con trattamenti settimanali e prodotti specifici, il follicolo viene accompagnato nel suo percorso di riequilibrio, senza forzature.
3️⃣ Monitorare e adattare
Grazie ai controlli con microcamera e al supporto tricologico e nutrizionale, il percorso viene personalizzato in base alla risposta reale della cute.
👉 È questo che permette di rispettare i tempi biologici del capello.
Prendersi cura dei propri capelli nel modo giusto, proprio in questo momento, significa prendersi cura del proprio benessere e della propria felicità.
Aspettare ulteriore tempo, significa intervenire quando il follicolo è già troppo compromesso.
Agire ora significa dare al capello la possibilità di esprimere ancora il suo potenziale.
La caduta non va ignorata.
Va ascoltata, compresa, affrontata.
Perché i capelli comunicano.
E quando tornano forti, sani e corposi,
non cambia solo l’immagine allo specchio:
ti senti meglio con te stessa e più felice.



